Ridi pagliaccio…
Non so quali siano i vantaggi concreti (e quindi non populisti) che abbiano spinto the Dwarf Knight a fare il G8 non più a la Maddalena ma a l’Aquila; temo però che non ce ne siano. Certo immagino sia l’ennesimo colpo gobbo in vista del famoso 52 percento di popolarità che il premier sostiene di voler raggiungere entro le consultazioni europee, e il terremoto è un’onda che si farà cavalcare ancora a lungo.
Chi lavorava alla Maddalena però ora è rimasto a casa dalla mattina a mezzogiorno senza un perché, e senza nemmeno uno straccio di indennità. E questo senza che il presidente di questa regione muovesse un dito.
Se sentite ancora qualcuno dire che «il Sardo lo freghi una volta sola», per favore, sputategli in un occhio da parte mia.
Or..
..amai ci hanno preso gusto a farsi “coddai”, si vede che piace.
Ma in sardegna non aveva l’interim silvio?
Ma alle veline candidate alle europee non diceva di avere una popolarità del 73%?
@ roano: E’ proprio questo il fatto. Esattamente come l’Abruzzo sei mesi prima. Stessi discorsi, stesse promesse elettorali, stessi risultati e stessa aria fritta quando era il momento di mantenere gli impegni. E evidentemente anche a loro sta bene così…
@ Carlo: No, la Sardegna è un suo feudo, attualmente. Infatti c’è il vassallo-paggetto.
@ Tuna: Lì i dati di popolarità si confondono con i pagamenti in natura per le candidature…
http://www.altravoce.net/2009/04/25/missione.html
dagli tempo di organizzare e coordinare i cantieri, e vedi che bella colata di cemento darà pane e lavoro ai sardi su tutta la costa!!!