Archive

Archive for the ‘Ipse dixit’ Category

One more thing…

8 October 2009 Ry Cooder Leave a comment

Non ricordo chi l’avesse detto, ma mai come in questi frangenti ho trovato illuminante e pertinente la frase:

«La costituzione è quella cosa che ci si dà da sobri per tutelarsi quando si è ubriachi»

Categories: Diario, Ipse dixit

More than words

16 July 2009 Ry Cooder 2 comments

Dice D’Alema che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai definito “golpisti” i pm di Mani Pulite, mai fatto bicamerali per demolire la Costituzione, mai rovesciato il governo Prodi, mai legittimato il conflitto d’interessi, mai definito Mediaset “un grande patrimonio del Paese”, mai scalato la Bnl, mai detto a Consorte “facci sognare”, mai preso tangenti da un uomo legato alla Sacra corona unita, mai definito “capitani coraggiosi” ColaninnoGnutti, mai stato amico di Geronzi eTronchetti Provera, mai bombardato l’ex Jugoslavia violando il diritto internazionale e poi negando di averla bombardata, mai invitato Gheddafi alla fondazione Italianieuropei.

Dice Veltroni che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai minato il governo Prodi, non ha mai auspicato di avere Gianni Letta nel suo governo, non è amico dei palazzinari, non ha mai fatto accordi con Berlusconi, non l’ha mai chiamato “il principale esponente dello schieramento a noi avverso”, promesso di “non attaccarlo mai più”, non ha mai riabilitato Craxi definendolo “grande innovatore” (anzi, pare addirittura che il comico genovese, a Craxi, preferisca Berlinguer).

Dice Anna Finocchiaro che Grillo non può entrare nel Pd: non ha mai attaccato il pool di Milano, non ha mai elogiato “il comportamento esemplare di Andreotti”, non ha mai invocato il Ponte sullo Stretto di Messina, non ha perso tutte le elezioni della sua vita, non ha mai baciato Schifani e non s’è fatto scrivere il programma daSalvo Andò.

Dice Bersani che Grillo non può entrare nel Pd: mica era amico di Tanzi, mica trafficava col governatore Fazio per sponsorizzare la fusione Bnl-Montepaschi, mica ha elogiato Fiorani (“banchiere molto dinamico, capace, attivo”), mica ha ingaggiato il figlio di Mastella come consulente al ministero delle Attività produttive, mica va a farsi osannare ogni anno al Meeting della Compagnia delle Opere a Rimini.

Dice Franceschini che Grillo non può entrare nel Pd: mica ha commentato lo scandalo Noemi e le accuse di Veronica “tra moglie e marito non mettere il dito” e mica si allea con MariniRutelliFioroniCarraBinetti.

Dice Follini che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai militato nell’Udc diTotò Cuffaro, non ha votato tutte le leggi vergogna di Berlusconi (anzi, le ha persino combattute), non è mai stato vicepresidente del Consiglio in un governo Berlusconi.

Dice Mirello Crisafulli che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai abbracciato né baciato il boss mafioso di Enna, Giuseppe Bevilacqua, in un hotel di Pergusa e non ha mai parlato di affari e appalti dandogli affettuosamente del tu.

Dice Nick Latorre che Grillo non può entrare nel Pd: non ha mai chiesto a Dell’Utri i voti per D’Alema al Quirinale (“Con il senatore Dell’Utri esiste un rapporto di grande cordialità e di stima reciproca. La mia impressione su di lui è estremamente positiva: penso sia una persona pacata, sensibile e di spessore”), mai trafficato né con Consorte né con Ricucci, non è mai stato loro complice in scalate finanziarie illegali, e non ha mai neppure passato pizzini all’onorevole Bocchino nei dibattiti televisivi.

Dice Fassino che Grillo non può entrare nel Pd: diversamente da Primo Greganti, regolarmente iscritto, il comico genovese non incassava tangenti per conto del Pci-Pds nella stessa città di Fassino; inoltre, Grillo non ha mai domandato a Consorte “allora siamo padroni di una banca?” né portato la sua signora in Parlamento per cinque legislature, e nemmeno per qualche minuto in visita guidata.

Dice Enrico Letta che Grillo non può entrare nel Pd: molto meglio “Tremonti, Letta (Gianni), Casini e Vietti”, che lui vorrebbe “nel mio futuro governo”.

Dice Rutelli che Grillo non può entrare nel Pd: non è mai stato condannato dalla Corte dei conti a risarcire 25 mila euro al Comune di Roma per le spese folli in consulenti inutili; e non ha mai perso nemmeno un’elezione, mentre lui nell’ultimo decennio le ha perse tutte, dalle politiche del 2001 alle comunali di Roma nel 2008.

Dice Sergio D’Antoni che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai fatto partiti con Andreotti.

Dice la Binetti che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica dell’Opus Dei.

Dice Enzo Carra che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica un pregiudicato per falsa testimonianza.

Dice Pierluigi Castagnetti che Grillo non può entrare nel Pd: mica ha una prescrizione per finanziamento illecito.

Dice Bassolino che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica imputato per truffa pluriaggravata alla regione di cui egli stesso è governatore.

Grillo si rassegni. Oppure vada a molestare una ragazza: se tutto va bene, gli fanno il Tso, gli danno la tessera del Pd e lo promuovono presidente di sezione.

Marco Travaglio sul blog di Antefatto

Categories: Ipse dixit, Politica

Communism? Don’t talk to me about communism!

21 May 2009 Ry Cooder 1 comment

[…] Claudio Sabelli Fioretti: Perna dice che nel dibattito tra Berlusconi e De Benedetti, tu stavi dalla parte di Berlusconi. Che eri anticomunista, insofferente verso i buonismi e i perdonismi sinistrorsi. Che in politica sembravi stare a cavallo tra il MSI e la DC più conservatrice. Che eri un tradizionalista sostenitore della messa in latino.
Marco Travaglio: Perna pensa che io mi sia buttato a sinistra. Mentre io sono anticomunista oggi come lo ero allora. Però non c’è più il comunismo, quindi non mi sembra il caso di perdere tempo. Sarebbe come schierarsi contro i cartaginesi. Ma ogni giorno constato i danni che ha fatto il comunismo in Italia, infatti abbiamo Giuliano Ferrara, Adriano Sofri, Sandro Bondi. Questi sono i peggiori crimini del comunismo. […]

“Il rompiballe. Un anno dopo” di Claudio Sabeli Fioretti, Aliberti Editore

Categories: Bookz, Ipse dixit, Politica

O mamma mi ci vuol la fidanzata

4 May 2009 Ry Cooder 5 comments

«L’imprenditore della sanità Giuseppe Rotelli la stima molto [Barbara Matera, ndr], va due volte l’anno in Bangladesh. Barbara Matera è laureata in scienze politiche, me l’ha consigliata Gianni Letta, è la fidanzata del figlio di un prefetto suo amico. Ecco, ha fatto una parte in Carabinieri 7 su Canale 5, ma mai la velina»

— Silvio Berlusconi

Categories: Ipse dixit, Politica

Wreck this mouth

15 April 2009 Ry Cooder 6 comments

Vignetta Vauro terremoto l'Aquila

«[…]gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti e in contrasto con i doveri e la missione del servizio pubblico»

Categories: Ipse dixit, Politica, Sketches

Malice in wonderland

19 February 2009 Ry Cooder 1 comment

[…] Immaginate la stessa vicenda [la condanna dell'avvocato David Mills, ndr] in un altro paese, dove il Capo di Governo fosse coinvolto in una gigantesca truffa per corruzione. Non potrebbe neanche uscire dal tribunale a causa dei microfoni e degli obiettivi delle telecamere.

Ma non in Italia. Lì la maggioranza degli italiani è silenziosamente rassegnata a vedere il loro Presidente muoversi fuori dai confini della legalità; una bufera ogni tanto mostra solo che è un essere umano. È persino una caratteristica della sua personalità eccentrica, sostengono alcuni. […]

[via BBC.co.uk]

Categories: Ipse dixit, Politica

‘Su cuaddu’ scopre la luna

17 February 2009 Ry Cooder Leave a comment

a_hero_on_his_horse_semi_abstract1«Come accade, ditemi,
che io, il più erudito degli avvocati,
che conoscevo Blackstone e Coke
quasi a memoria, che feci il più gran discorso
che il tribunale avesse mai udito, e scrissi
un esposto che meritò l’elogio del pretore Breese –
come accadde, ditemi,
che io giaccio qui, dimenticato, ignoto,
mentre Chase Henry, l’ubriacone in città,
ha un cippo di marmo, sormontato da un’urna,
su cui la Natura in un capriccio d’ironia
ha seminato un cespo in fiore?»

Edgar Lee Masters, “Il giudice Somers”

Categories: Ipse dixit, Milestone, Politica

Sagedrops

9 February 2009 Ry Cooder 18 comments

«Quando qualcuno mi dice che stiamo andando verso il fascismo, vorrei quasi rispondere: “magari!” Il fascismo è brutto, ma passa. Invece andiamo incontro a forme di vita clericale, anzi ci siamo dentro, perché non abbiam saputo amministrare il nostro libero esame. Abbiamo liquidato la coscienza, dandola in appalto al prete. Ecco dove nasce il più macroscopico difetto degli italiani: la mancanza di una coscienza morale. Non siamo religiosi: siamo cattolici per comodità, abitudine, tradizione, non per coscienza. Il problema di Dio gli italiani non se lo pongono. Perciò non siamo mai stati una Nazione: l’unico Stato che conosciamo è quello Pontificio»

Indro Montanelli

Categories: Diario, Ipse dixit, Politica

Where the vultures dare

6 February 2009 Ry Cooder 6 comments
«Il decreto legge è ispirato al lavoro di molti costituzionalisti e in particolare all’intervento del Presidente Emerito della Consulta Onida»
Silvio Berlusconi, 6 Febbraio 2009, ore 16:09

«Hanno strumentalizzato le mie parole, disconosco nella maniera più assoluta qualunque mia partecipazione alla stesura del testo di un decreto legge che non ritengo nemmeno di commentare»
Valerio Onida, 6 Febbraio 2009, ore 16:15

«Nessuno ha mai detto che Onida abbia partecipato alla stesura del DL di stamattina o che ne sia in qualche modo stato ispiratore»
Maurizio Sacconi, 6 Febbraio 2009, ore 16:25
Categories: Ipse dixit, Politica

Why so serious?

30 December 2008 Ry Cooder 2 comments

«Bisognerà intervenire sulla Rai al più presto; basta con questi programmi che diffondono pessimismo sulla crisi finanziaria»
Silvio Berlusconi, 21 dicembre 2008

«Il 2009 sarà un anno terribile»
Silvio Berlusconi, 26 dicembre 2008

Categories: Ipse dixit, Politica