Ogni scarrafone è bello a mamma sua!

«La storia dirà che George W. Bush è stato un grande, grandissimo presidente degli Stati Uniti»

Silvio Berlusconi

(Lo so: le elezioni americane mi stanno dopando)

Advertisements

7 thoughts on “Ogni scarrafone è bello a mamma sua!

  1. sinuhe

    pensa, povero silvio!
    come si sentirà solo soletto, tutti i suoi compagni lo stanno abbandonando…

    george, vladimir, josè maria…
    lui invece resiste indefesso!!!
    :sad:

  2. Ma anche lui tra un po’ se ne va sul suo Aventino come Andreotti (non Craxi, ho detto Andreotti). Son dell’idea che c’è da farci su una bella scommessa.
    Continuerà strenuamente a gridare che le cose van bene, che l’economia è lì lì per reingranare la prima, che l’Alitalia tra un po’ spiccherà di nuovo il volo e che in piazza a protestare contro la Gelmini e Tremonti son solo in ventimila; continuerà a istituire dei bureau anti-crisi (notare l’anglofonismo perfettamente in tema), vaneggiando su chiusure mondiali della borsa, nazionalizzazioni di banche che non hanno mai detto di aver bisogno di una ricapitalizzazione, e via discorrendo. E lo farà falcando silenziosi ma lunghi passi del gambero verso lidi più miti, dove si sarà preparato un cantuccio di carica istituzionale per la quale non è previsto reato nemmeno in caso di stupro.
    Le sta facendo sempre più grosse e perfino un popolo come quello italiano comincia a non farsi più tanto menare per il naso. Ha visto cosa succede ai filibustieri come il suo amico W, e ora comincia a sentire i rintocchi; urge riempire il sacco in fretta e furia prima di darsela a gambe…

  3. rocco

    vorrei proprio che tu avessi ragione, caro Generale.

    temo che l’Italia, a giudicare anche dagli ultimi sondaggi, abbia invece una gran voglia di fascismo strisciante; di esere menata per il naso; di rimetterci 300 miliardi di finanziamento all’Alitalia per poi vederla “salvata” dai (e ragalata ai ) soliti furbi imprenditori; di nuovi reati penali come il disegnare graffiti, a fronte di depenalizzazioni come il falso in bilancio; di studenti denunciati alla magistratura per le occupazioni e di picchiatori fascisti lasciati liberi di agire con le loro spranghe (è o non è il governo del G8, questo?)….

    mala tempora currunt. almeno a mio modesto parere.

  4. Beh, dal basso della mia corta esperienza di vita, negli Italiani non vedo oggi più volontà di fascismo di quanta non ne vedessi in atteggiamenti di dieci anni fa, o di quanti ne leggo nei libri di storia riguardo a venti, trenta o quarant’anni fa. Siamo un popolo che ‘ragiona’ solo a suon di manganellate e di lunghe sorsate di olio di ricino. Non è un caso che chi abbia vissuto negli anni delle contestazioni viva oggi una spiacevole sensazione di deja-vu.

    Per quanto riguarda i sondaggi quoto in pieno il buon Vittorio Zucconi: chi ci crede oramai? Io a quelli sulla popolarità di Berlusconi non ci credo. Né prima quando lo portavano in trionfo, né ora quando lo danno per scivolato sulla buccia di banana della riforma universitaria.

    Quello che credo è che nonostante il perenne gioco delle tre carte su rifiuti in Campania, risanamento di Alitalia, conti pubblici, riforme fantasma e leggi populiste come quelle di Brunetta, presto o tardi devi far vedere dov’è la regina di cuori. E quando temporeggi troppo senza farla vedere la gente —anche i peggiori pecoroni— si stufa e ti volta le spalle mandandoti al diavolo; non è la prima volta che succede al Cavaliere.
    Berlusoni con la sua politica della dichiarazione/smentita a giro d’orologio non tirerà avanti all’infinito. Così come è caduto le altre tre volte tirerà la corda anche questa, e col disgusto che ha suscitato Veltroni, c’è davvero il rischio che a ‘sto giro il leader del centrosinistra lo faccia uno come Di Pietro. E con un dissesto come quello che si lascerà alle spalle un lustro del Dwarf Knight, si troveranno alle urne tanti tanti Italianetti irritati a sangue per il loro giardino pieno zeppo di buche.
    E a quel punto, se come penso odorerà una sconfitta alle porte, son pronto a scommettere che proverà la corsa al Quirinale…

  5. Carlo

    Mah, non credo che i sondaggi siano fatti per essere creduti da te o da me, ma per essere creduti dalla popolazione in generale: se ci si sente dire “il governo ha il 65% dei consensi” si ha la tendenza a pensare che magari ha fatto qualcosa di buono e il gradimento (quello vero, tenuto privato) aumenta.

  6. Nevvero

    “Sono più anziano di lui, quindi potrò dargli consigli: lo farò quando ci abbracceremo…”

    (Berlusconi su Obama).

    Si invitano i signori spettatori a mettersi comodi e a preparare i popcorn: presto Sua Emittenza mostrerà al mondo intero quello che fino a poco fa potevamo goderci solo noi italiani… la negazione delle prove filmate, stampate e fotografiche!!!

    Con un triplo salto mortale carpiato, il Barone Rosso della credibilità politica cercherà di convincerci che ha più cose in comune con Obama lui che Veltroni.
    Magari comincerà ad ammazzarsi di lampade per avvicinarsi a quel colore cannella del Presidente, che viene tanto bene in TV. Bush?
    Naaaah. Mai sostenuto. Vedrete.

    Oh, se lo vedrete.

    Siamo pur sempre un popolo di trasformisti, no?
    Ebbene, nel bene e nel male (ma molto più nel male) lui è il rappresentante maximo, la sintesi assoluta del nuovo popolo italiano.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s