Attack of the 5ft. Eyesores

Proprio così: è proprio come nell’episodio di Halloween dei Simpson in cui le statue dei personaggi televisivi di animano e iniziano a saccheggiare Springfield.
Bisogna solo voltarsi dall’altra parte e ignorarlo.

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Springtime for hipsters

«Leggendo le dichiarazioni dei redditi dei nostri amati rappresentanti si rimane storditi da una girandola d’azioni che neanche Messi quando parte palla al piede: Casini investe in profumi L’Oréal e medicine Bayer, il democratico Gentiloni in aperitivi Campari e un po’ tutti affidano le proprie fortune a società estere: Deutsche Telekom, Banco di Bilbao, Bank of America, cara all’americano Martino. Invece sulla baracca che toccherebbe loro raddrizzare – lo Stato italiano – scommettono in pochi. Due, per la precisione. L’udc Roberto Rao, 50 mila euro in Btp, e l’ex pdl Mario Pepe, 100 mila. A rigor di logica alle prossime elezioni dovremmo votare per uno di loro, in quanto sono gli unici il cui interesse coincide col nostro»

Massimo Gramellini

Gramellini, non pensa di aver confuso patriottismo e nazionalismo?

Dream is collapsing

Anche l’Economist, da sempre sostenitore del nucleare come politica energetica sicura e affordable, abbandona il sogno del ‘tanto a poco’ e volta le spalle all’energia atomica, sostenendo che nel breve periodo diverrà una fonte marginale della produzione mondiale. Ma più importante della valutazione sui costi di mantenimento, sulle prospettive di prezzo dei combustibili nucleari e sulla sicurezza della tecnologia, l’articolo indica nella sua natura intrinsecamente politica il motivo della sua inappropriatezza; il nucleare è stato un lungo sogno che ha fatto credere al mondo intero (prima al solo occidente e poi alle economie emergenti e del BRICS) che l’energia potesse essere molto economica e al contempo tanto abbondante da non doversi preoccupare del suo risparmio, onde poi rivelarsi una sorta di debito sovrano non finanziario.

Con un tempismo perfetto invece, la testata di piazza Cavour attraverso la penna di Franco Battaglia rimarca che no, il sogno non deve finire, e che siamo disposti anche al negazionismo perche questo non avvenga.

Tanto di cappello all’onestà del rotocalco economico e politico inglese, che non ha paura di sbattere in prima pagina i propri abiura, e di giustificarne molto dettagliatamente i motivi.

Everything is scrambled

In Inghilterra David Cameron, primo ministro conservatore, è in rotta con la Chiesa Cattolica di Scozia perché intende legalizzare i matrimoni tra individui dello stesso sesso.
In the mean time in Italia Giuliano Pisapia, il primo cittadino di Milano (progressista e di sinistra), dopo aver tagliato a destra e a manca a causa del buco finanziario lasciato dalla precedente amministrazione, decide che la visita del papa «obbliga la città e il Comune a un’accoglienza adeguata», e pertanto stanzia tre milioni di euro per la visita del Santo Padre.

«La crisi consiste precisamente nel fatto che il vecchio sta morendo e il nuovo non è ancora nato».

Johnny’s in the basement / mixin’ up the medicine

Di una cosa in particolare sono infinitamente grato a Mario Monti: di aver mostrato agli Italiani che esiste una Destra che non sia quella che ti caccia nel gargarozzo l’olio di ricino, quella xenofoba e velleitariamente autarchica della Lega Nord, né quella di cartongesso di quel rottame di partito che è oramai il Popolo delle Libertà. Proprio quella destra dove Montanelli diceva che gli Italiani non sapevano andare senza scadere nel manganello.

Quella Destra che difficilmente sopravviverebbe in un partito politico tradizionale, perché senza santi in paradiso e senza lobbisti a sostenerla.